Dal dato sui gol subiti all'imbattibilità, il Palermo di Inzaghi è già nella storia del club.

Serie B, Palermo-Venezia 0-0: pari a reti bianche al “Barbera”

Il confronto di cartello tra Palermo e Venezia, valido per la sesta giornata di Serie B, si chiude senza reti. La squadra di casa ha dato segnali di affanno nella parte conclusiva dell’incontro, cedendo in intensità e lucidità ai lagunari. Ciononostante gli uomini guidati da Filippo Inzaghi riescono comunque a mantenere intatta la propria imbattibilità, portando a sei la striscia dei risultati utili consecutivi tra i cadetti.

Il primo tempo

Il Palermo comincia con grande aggressività. L’occasione più nitida arriva già al 6’, quando Segre si inserisce con i tempi giusti, trovando però la pronta risposta di Stankovic su tiro ravvicinato. Dopo l’avvio tambureggiante, però, l’intensità dei rosanero cala e gli ospiti riescono a prendere le contromisure. A metà frazione ci prova Brunori sugli sviluppi di un corner, ma la sua conclusione non centra lo specchio. Negli ultimi minuti del primo tempo il Palermo tenta di alzare nuovamente il baricentro, ma a far parlare sono soprattutto gli interventi duri, che portano l’arbitro a sventolare quattro cartellini gialli. Al 42’ i siciliani vanno vicinissimi al vantaggio su palla inattiva: la sfera, dopo una serie di rimpalli, finisce sui piedi di Bani, che calcia trovando però la pronta opposizione della retroguardia veneta.

Il secondo tempo

Alla ripresa del gioco Inzaghi manda in campo Peda e Gyasi al posto degli ammoniti Augello e Pierozzi. Nonostante i cambi, è il Venezia a rientrare in campo con più convinzione: al 7’ Busio tenta la conclusione, ma il tiro finisce lontano dal bersaglio. Il Palermo fatica a reagire e al 12’ arriva un’altra doppia sostituzione: Le Douaron e Gomes rilevano Brunori e Giovane. Gli ospiti prendono sempre più campo e costringono i rosanero sulla difensiva. Al 20’ tocca a Yeboah, chiamato a sostituire Lella, mentre poco più tardi Stroppa manda in campo Bjarkason al posto di Haps. L’inerzia del match resta favorevole ai lagunari e all’83’ ci prova Kike Perez con una bordata dalla distanza: Joronen vola e salva il risultato. Nel finale Yeboah diventa una vera spina nel fianco: prima trova la chiusura di Ceccaroni, poi costringe Joronen a due interventi. Nei minuti finali il Palermo resta in inferiorità numerica: Ceccaroni rimedia la seconda ammonizione e lascia i suoi in dieci.

Il tabellino

Palermo (3-5-2): Joronen; Pierozzi (46′ Peda), Bani, Ceccaroni; Diakitè (85′ Bereszynski), Blin, Segre, Giovane (57′ Gomes), Augello (46′ Gyasi); Brunori (57′ Le Douaron), Pohjanpalo. Allenatore: Filippo Inzaghi

Venezia (3-5-2): Stankovic; Sverko, Schingtienne, Sverko; Hainaut, Doumbia, Lella (65′ Yeboah), Busio, Haps (78′ Bjarkason); Kike Perez (91′ Bohinen), Fila (91′ Casas). Allenatore: Stroppa

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli

Ammoniti Pierozzi, Augello, Doumbia, Bani, Busio.

Espulsi: Al 91′ Ceccaroni (P)

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