La Nissa è uscita sconfitta dal big match del “Tomaselli” contro la Reggina perdendo con il risultato di 1-2. Non la migliore prestazione quella offerta dai ragazzi allenati da mister Di Gaetano che hanno sbattuto contro il muro della Reggina che con la vittoria ottenuta con i biancoscudati allunga a sette la striscia di vittorie consecutive. Alla fine della gara ai microfoni della stampa hanno parlato il mister della Nissa Di Gaetano e il vice patron biancoscudato Ferreri.
Queste le parole del tecnico: “È normale essere delusi dopo un risultato negativo contro una diretta avversaria. È stata una partita giocata in maniera molto contratta ma nonostante tutto qualche episodio a favore nostro poteva indirizzare la gara in altro modo. Oggi ci è mancata la personalità ed è quello che mi preoccupa di più. Non è la prima volta che questo accade e quindi è giusto che tutti noi ci facciamo un esame di coscienza per cercare di capire dove stiamo sbagliando. Il risultato è figlio di episodi e forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma non possiamo recriminare niente. Non dobbiamo vedere tutto nero, ci sono ancora quindici partite da giocare e non bisogna buttarsi giù dopo una prima battuta d’arresto”.
Ai microfoni della stampa ha parlato anche il vice patron Ferreri: “Oggi nessuno si aspettava una sconfitta ma diamo i meriti alla Reggina. Ci sono ancora quarantacinque punti in palio e dobbiamo cercare di emulare quello che ha fatto la Reggina che oggi ha ottenuto la settima vittoria consecutiva. La Nissa ha fatto una partita sufficiente e dovevamo fare qualcosa di più. Da oggi in poi ogni partita che giocheremo dovrà essere una finale per cercare di ottenere più vittorie possibili che è quello che vuole sia la società sia i nostri tifosi. Siamo delusi ma abbiamo il tempo per rimettere le cose a posto”.