La 20^ giornata valida per il campionato di Serie D girone I tra Nissa e Gelbison è terminata con il risultato di 0-0. I biancoscudati con il pareggio ottenuto oggi, mancano alla vittoria in casa da oltre due mesi. Un punto questo che, vedendo i risultati delle dirette avversarie, allontana ancora di più la Nissa dall’obiettivo promozione con la vetta che ora dista cinque punti. Al termine della gara il mister della Nissa Di Gaetano è intervenuto ai microfoni della stampa.
Queste le sue parole: “C’è un problema quando giochiamo in casa. La nostra ultima vittoria risale al 16 novembre ed è evidente che ci sia un problema a livello mentale quando giochiamo al “Tomaselli”. Oggi non mi sono trovato d’accordo con i fischi da parte della nostra tifoseria. Capisco la loro delusione ma oggi questi fischi sono stati ingenerosi. Abbiamo giocato contro una buona squadra e per tutta la partita li abbiamo costretti nella loro metà campo. Oggi per la troppa voglia di vincere la partita abbiamo anche rischiato di perderla con qualche ripartenza avversaria. Non è stata una partita facile perché loro si chiudevano in dieci uomini dentro l’area di rigore e non c’era spazio per andare a creare occasioni da gol”.
Di Gaetano si è poi soffermato sulla prestazione dei suoi ragazzi: “Oggi soprattutto nel primo tempo abbiamo aggredito bene i giocatori della Gelbison. Questo è un calcio che a me piace ma per fare questo tipo di gioco per oltre novanta minuti devi essere preparato ancor prima di iniziare il campionato. Sono convinto che nessuno dei miei giocatori rema contro a questa squadra perché li vedo durante tutta la settimana e so l’impegno che ci mettono. Se i tifosi non credono più nel sogno promozione non c’è bisogno di venire allo stadio. Bisogna restare uniti e finché la matematica non ci va contro noi lotteremo per la promozione”.