L’inizio del 2026 aveva confermato la crescita del mese di dicembre ed aveva portato una ventata di entusiasmo dopo il successo pesante sulla Salernitana. Poi qualcosa si è inceppato, nuovamente, in casa Siracusa. Non è una stagione semplice perché il ritorno nel professionismo ha bisogno di ambientamento e nuovi presupposti dopo una cavalcata esaltante in D. Allo stesso tempo l’extracampo sta influenzando tantissimo l’aspetto sportivo ed una penalizzazione è dietro l’angolo nelle prossime settimane.
Per questo motivo non ci può essere né serenità né consapevolezza di quello che sarà da qui in avanti. La classifica verrà stravolta ed il caso Trapani potrebbe ridisegnare ancora di più le gerarchie. Nel frattempo il Siracusa è tornato a non avere mezze misure: nessun pareggio per muovere la graduatoria ma tre sconfitte di fila. L’1-0 di Monopoli è stato seguito dallo 0-1 contro il Cerignola ed il 3-2 di Benevento. La squadra ha sempre giocato e messo carattere ma ha pagato la qualità maggiore degli avversari o qualche leggerezza passando per gli episodi decisivi.
Mister Turati spera di avere qualche rinforzo in più in questa ultima settimana di mercato. Nel frattempo, però, la salvezza diretta dista tre lunghezze mentre il fanalino di coda Giugliano è tornato a fare punti a piccoli passi dopo l’esonero di Capuano. Insomma c’è tanta strada ancora da percorrere ed il Siracusa non può permettersi tanti passi falsi. Nel prossimo weekend, al “De Simone”, arriverà il Crotone per una gara davvero difficile da affrontare.