Archiviata la brutta sconfitta contro il Sorrento, il Catania ha visto scappare il Benevento a +3 in classifica. Gli etnei non scenderanno in campo contro il Trapani per la concomitanza della festività cittadina in onore di Sant’Agata e recupereranno il derby il prossimo 18 febbraio.
Nel frattempo, però, il direttore sportivo Pastore ha rilasciato delle dichiarazioni importanti in merito alla sessione di calciomercato ma anche sul futuro. Di seguito i passaggi più importanti.
Ivano Pastore:” Durante la stagione purtroppo abbiamo avuto diversi infortuni traumatici, penso ad Aloi, a Di Gennaro ultimamente, a Cicerelli. A gennaio siamo stati pronti a intervenire. La cosa migliore sarebbe stata restare quelli di inizio stagione, ma non è stato possibile. La società ci ha dato disponibilità e abbiamo cercato profili con caratteristiche simili a chi è venuto meno, per non stravolgere il modo di giocare. Penso a Bruzzaniti, a Miceli che in questa categoria è uno dei top, a Cargnelutti che ci hanno permesso di abbassare l’età media e inserire profili con prospettiva. Abbiamo completato il centrocampo centrocampo con Di Noia, che non ha bisogno di presentazioni, e fatto anche operazioni più futuribili come quella su Fabio Ponsi, un 2001 che può darci una mano subito ma anche in prospettiva. La Salernitana per me è una squadra forte, con una proprietà importante. Con 42 punti a disposizione dire che una squadra è fuori dai giochi non ha senso. Noi dobbiamo pensare a fare più punti possibile e poi a fine stagione guardare la classifica. Per me la Salernitana può rientrare assolutamente. Abbiamo già rinnovato alcuni contratti importanti, come quello di Jiménez. Poi Raimo, Quaini e stiamo lavorando su altri profili che riteniamo importanti non solo tecnicamente ma anche umanamente”.