A Siracusa in molti guardano già oltre. E temono di rivivere gli spettri del passato. Quando, al cospetto di alcuni anni di buon calcio fra i professionisti, sono presto tornate le tenebre dei dilettanti, passando per i polverosi campi regionali.
E. adesso, che si fa avanti una doppia penalizzazione per gli aretusei, che potrebbe arrivare anche a 9 punti, le nubi tornano ad addensarsi.
In città pochi pensano al prossimo impegno che la combattiva e brillante squadra allenata da Marco Turati sta preparando. E che sarebbe un incontro fondamentale in chiave salvezza, poiché Frisenna e compagni domenica, alle 17.30, saranno di scena a Potenza per affrontare il Sorrento, nella gara valevole per la ventottesima giornata nel girone C di Serie C.
La prossima settimana, però, è attesa la prima pesante penalizzazione (ballano fra i 4 e i 6 punti) per il mancato rispetto della scadenza di dicembre, poi ci sarà un nuovo deferimento riguardante il mancato pagamento di tasse e contributi dello scorso 16 febbraio che comporterà un’ulteriore penalizzazione.
A conti fatti, il Siracusa potrebbe sprofondare in ultima posizione, ben distante dalla zona playout.
Un pasticcio che ha un nome e un cognome. La tifoseria si è scagliata contro il presidente Alessandro Ricci, invitato da più parti a farsi da parte e annunciare un disimpegno, in modo tale da trovare nuovi investitori in grado di riconoscere un futuro al club azzurro che rischia seriamente di ritrovarsi, fra qualche mese, nuovamente nell’anonimato.