Dopo la scadenza non rispettata di dicembre, il Siracusa piomba di nuovo nell’incubo esclusione. Il presidente Ricci ha saldato gli stipendi inerenti agli obblighi di febbraio ma, allo stesso tempo, è stato accertato che non sono stati rispettati gli obblighi federali né il saldo dei contributi. Insomma il numero uno della società aretusea sta portando avanti la squadra che verrà fortemente penalizzata ma, probabilmente, non esclusa.
Allo stesso tempo viene vanificato tutto il lavoro dei calciatori e di mister Turati che sprofonderanno in fondo alla classifica con le decisioni del Tribunale federale. Vista la situazione di grave crisi generale, è intervenuto il sindaco di Siracusa Francesco Italia. Di seguito le sue dichiarazioni principali.
Sindaco Italia:” Il silenzio di queste ore, a mio giudizio necessario, non è mai stato disinteresse. Stiamo verificando con precisione lo stato finanziario e amministrativo della società nell’esclusivo interesse della città. Il futuro della squadra, oggi, resta legato a molte variabili ed è scorretto fare annunci o alimentare aspettative non fondate. L’attenzione del Comune c’è ed è massima, ma sarà accompagnata da prudenza, verifiche puntuali e rispetto per una storia sportiva che merita serietà, non parole affrettate”.