Il turno infrasettimanale offre al Palermo l’occasione di un pronto riscatto dopo il passo falso commesso domenica a Pescara. La sconfitta per 2-1 contro gli abruzzesi è costata ai rosanero la fine del lungo ciclo di risultati utili consecutivi e l’allontanamento dai primi due posti della classifica. Ora i rosanero attendono il Mantova al “Barbera”. Alla vigilia del match il tecnico Pippo Inzaghi suona la carica.
Ritornando a parlare della sconfitta in Abruzzo, l’allenatore ha dichiarato: “Speriamo che il prossimo scivolone sia tra quattro mesi. Non c’è problema a ripartire, sono sereno. Dopo tutto quello che abbiamo fatto poteva arrivare una giornata storta e così è stato, ma non pregiudica tutto quello che è successo prima: la classifica è molto buona e dobbiamo ripartire, bisogna semplicemente ripetere quello che abbiamo fatto prima di Pescara. Quando ho firmato per il Palermo ero convinto che in due anni saremmo tornati dove meritavamo e lo sono tuttora: per il rush finale saranno fondamentali sia la testa che le gambe, ma sono convinto che la squadra ci arriverà pronta perché tutti stanno bene e hanno qualità importanti”.
Sulla partita contro il Mantova Inzaghi ha spiegato: “Dipenderà tutto da noi, quando siamo al 100% e affrontiamo le partite nella maniera giusta le cose vanno bene mentre quando la giornata è negativa facciamo fatica. Queste sono quel tipo di partite che temo maggiormente: preparare le gare con Monza, Venezia e Frosinone è più semplice per un allenatore, ben diverso è prepararle contro squadre con l’acqua alla gola”.