Lontano dai riflettori e dal clima pesante cittadino, il Messina si è trasferito in Calabria per affrontare dei giorni di ritiro utili per preparare al meglio la gara contro la Vibonese. Una situazione che non è così comune in Serie D ma resa necessaria per non disperdere e sprecare tutti i sacrifici fatti in questa stagione così difficile e complicata.
Agli ordini di mister Feola, che rimane saldo in panchina dopo la conferma del presidente Davis, la squadra sta sudando sul campo e cercando la concentrazione giusta provando ad isolarsi da tutto il resto e dalle problematiche extracampo. Al momento la crisi è evidente con appena due punti raccolti nelle ultime cinque uscite. A Vibo sarà, quindi, un anticipo di playout, uno scontro diretto salvezza fondamentale e da non fallire.
Allo stesso tempo la piazza calabrese sta provando a ricompattarsi dopo un periodo altrettanto complicato. La vittoria manca da sei turni ma l’emorragia da sconfitte consecutive si è fermata nello scorso weekend grazie allo 0-0 ottenuto a Ragusa. Per la Vibonese questa è una sfida verità che può dare un duro colpo ad un’avversaria diretta e rilanciare anche la classifica in ottica salvezza diretta.