Un weekend di Pasqua totalmente rovinato alle pendici dell’Etna. Grande amarezza per tutta la tifoseria catanese dopo la sconfitta per 1-2 contro il Picerno. I lucani espugnano il “Massimino” e festeggiano tre punti pesantissimi in ottica salvezza che permettono di agganciare Latina e Cavese a quota 36. Al contrario il Catania rimane a 68 e vede il Cosenza avvicinarsi a cinque lunghezze. Primo KO per mister Viali dall’inizio della sua avventura sulla panchina catanese.
Nel giorno della aritmetica promozione del Benevento in Serie B, il Catania si dimostra ancora fragile e con troppi lati negativi in una stagione che si può ancora salvare a patto di disputare dei grandi playoff. Fondamentale, però, blindare il secondo posto. Eppure la gara era anche iniziata bene con un Bruzzaniti ispirato ed un vantaggio arrivato al quarto d’ora con D’Ausilio. Poi il blackout totale. Gli etnei si fanno rimontare già nella prima frazione dalle reti di Abreu e Bianchi.
Nella ripresa il Picerno si chiude bene e concede poco. Il Catania ci prova nel quarto d’ora finale ma sia Jimenez che Lunetta non trovano il bersaglio grosso per portare a casa almeno un punto.
Il Tabellino
Catania – Picerno 1-2
CATANIA (4-2-3-1): Dini (VC); Casasola, Cargnelutti, Miceli, Celli; Di Noia, Di Tacchio (C); D’Ausilio, Lunetta, Bruzzaniti; Caturano. All. William Viali
PICERNO (3-5-2): Marcone; Bellodi, Bassoli (VC), Del Fabro; Djibril, Franco, Bianchi, Pugliese, Gemignani; Abreu (C), Cardoni. All. Claudio De Luca
ARBITRO: De Angeli della sez. di Milano do
MARCATORI: 15′ D’Ausilio, 25′ Abreu, 35′ Bianchi
AMMONITI: Casasola (CT); Bellodi, Marcone (PI)