Arrivato a Palermo a fine agosto 2024 dal Brest, Jeremy Le Douaron ha costituito uno degli investimenti più pesanti del club siciliano in questi anni di gestione City Football Group. Dopo un anno in chiaro scuro, l’attaccante bretone sembra finalmente aver trovato la propria dimensione ideale sotto la guida di Pippo Inzaghi. Con 5 gol all’attivo l’ex Brest e a -1 dalle marcature totali messe a segno nella scorsa stagione.
Intervistato nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, il numero 21 rosanero ha parlato del suo percorso siciliano e del finale di stagione dei rosanero. Determinante nella sua crescita è stato Inzaghi, verso cui Le Douaron ha speso parole importanti: “È veramente un grande e non lo dico per fare il ruffiano. Fin dal suo primo allenamento mi ha sempre motivato facendomi sentire importante per questa squadra. Anche durante la stagione mi ha spesso citato per elogiarmi. Per non parlare dello scatto che ha fatto dalla panchina per venirmi ad abbracciare dopo il gol con il Südtirol, in tutta la mia carriera non mi era mai capitato. E quando pensi che stiamo parlando di uno degli attaccanti più forti della storia del calcio, è quasi surreale”.
Sul percorso della squadra, che lotta ancora per la promozione diretta con Frosinone e Monza, il francese ha spiegato: “È naturale che tutta la squadra sia cresciuta nel corso dei mesi. Siamo un gruppo forte e molto motivato in ogni reparto. In attacco c’è una grande qualità, un mix di caratteristiche diverse e funzionali ad un gioco offensivo, c’è grande affiatamento tra di noi. La competizione è sempre positiva, ti permette di spingere al massimo ad ogni allenamento ma è sempre sana, da grande squadra. Lo dimostra l’esultanza di chi sta in panchina ad ogni gol realizzato”.
Sul big match di venerdì contro i ciociari Le Douaron ha dichiarato: “È una gara molto importante per il nostro rush finale. Il Frosinone ha disputato un grande campionato, così come noi del resto. Non serve quindi caricare la vigilia di eccessiva attesa o tensione, lavoriamo ogni giorno con la mente serena e scenderemo in campo con la stessa fame di sempre. È un dovere che abbiamo nei confronti di noi stessi e dei nostri tifosi”.