Una vittoria che mancava da due mesi arrivata nel momento clou di stagione. Il Messina supera 1-0 il Ragusa e riesce ad agganciare la Sancataldese, superata dalla Gelbison. Un successo preziosissimo che va oltre i tre punti perché, ad oggi, i biancoscudati non sarebbero più retrocessi direttamente in Eccellenza. Il cammino è ancora lungo e tutto dipenderà dalle ultime tre partite di regular season.
Nel frattempo il gruppo squadra si gode il successo sugli iblei con la prima gioia della gestione Feola. Il tecnico campano, tuttavia, non era in panchina perché squalificato. Al suo posto Peppe Savanarola, già vice allenatore di Romano nel girone d’andata. E’ stato lui a commentare il successo in sala stampa di fronte a telecamere e microfoni. Queste le dichiarazioni principali.
Savanarola:” Non ci sono parole e troppo poco è il tempo, non si può festeggiare che dobbiamo pensare alla prossima partita e alle prossime tre. Pensiamo domenica dopo domenica lasciando stare quello che è successo nei precedenti mesi, guardiamo solo all’ultimo mese, pensiamo positivo. Nel girone di ritorno abbiamo fatto un cammino disastroso, oggi atteggiamento della squadra magnifico, domenica prossima dobbiamo essere ancora più agguerriti e capire l’importanza di cosa può comportare questa salvezza per tutti: il futuro dei calciatori, società, piazza, tutti. Forse il girone d’andata fatto così bene ci ha fatto male, ci ha fatto rilassare un po’ a tutti e poi abbiamo preso schiaffi. Rimbocchiamoci le maniche, oggi è stata la prima di quattro, anche cinque, battaglie perché guardiamoci in faccia ci sono i playout. Purtroppo oggi nella testa dei ragazzi c’era una pesantezza assurda, la maglia pesa tanto. Questa squadra lotta e suda dal primo di settembre, avremmo avuto 41 punti, ma sapevamo che c’era la penalizzazione ma è giusto sottolinearlo. A fine primo tempo sapevamo che dovevamo dare ancora di più. Ci sarà un mese di fuoco, non c’è tempo di festeggiare. Unico aspetto da sistemare che non l’abbiamo ancora chiusa e nel finale abbiamo rischiato il pareggio”.