Sono giorni di riflessione e silenzio da parte della proprietà dell’ACR Messina che riflette in merito al futuro calcistico cittadino. Nel frattempo, però, il ministro allo sport Abodi ha fatto visita alle strutture del “Franco Scoglio” in occasione di un incontro legato alla campagna elettorale cittadina verso le prossime amministrative.
Il ministro Abodi si è esposto in merito alla questione “Franco Scoglio” ma anche ripescaggio:” Ci siamo dati delle priorità. La priorità evidentemente è stata quella per Euro 2032. Euro 2032 ha un’agenda scandita dall’Uefa e si conclude, diciamo, la fase di implementazione dei progetti a luglio di quest’anno, perché a ottobre cinque stadi italiani saranno indicati dalla Federazione all’Uefa. La procedura è iniziata un anno e mezzo fa dall’amministrazione comunale di Messina, ma non è arrivata nessuna richiesta di inserimento nella lista dei possibili candidabili. Se devo registrare il tasso di utilizzo delle risorse pubbliche per migliorare le infrastrutture sportive a partire da quelle sociali, rimango un po’ spiazzato“.
L’ACR Messina ha dirmato un breve comunicato ufficiale sui propri canali:” L’Acr Messina ha avuto l’onore di accogliere oggi al Franco Scoglio il Ministro per lo Sport e i Giovani, On. Andrea Abodi, al quale è stata consegnata la maglia ufficiale dell’A.C.R. Messina quale segno di stima e riconoscenza. La visita del Ministro rappresenta per la nostra Società un momento di particolare significato, soprattutto in una fase delicata della vita sportiva del Club. La presenza delle Istituzioni accanto a una piazza dalla storia ultracentenaria conferma il valore sociale, identitario e territoriale che il calcio riveste per la città di Messina e per l’intero Mezzogiorno. L’A.C.R. Messina, pur nella consapevolezza delle difficoltà del momento, guarda al futuro con serietà e responsabilità, nella convinzione che la collaborazione tra Istituzioni sportive, Enti territoriali e realtà imprenditoriali costituisca la via maestra per restituire alla città il calcio che merita. Un sentito ringraziamento al Ministro Abodi per l’attenzione dimostrata“.