Il Palermo trattiene il fiato nel momento più delicato della stagione. A pochi giorni dalla semifinale d’andata dei playoff contro il Catanzaro, Pippo Inzaghi rischia di perdere uno degli uomini più determinanti della rosa: Antonio Palumbo.
Il fantasista rosanero ha riportato un doppio problema fisico durante l’allenamento di ieri, tra un trauma contusivo toracico-costale e una distorsione al ginocchio che hanno immediatamente fatto scattare l’allarme nello staff medico di Viale del Fante.
L’eventuale assenza di Palumbo rappresenterebbe un colpo pesante per il Palermo, soprattutto per il peso specifico che il numero 5 ha avuto nella costruzione offensiva della squadra. Qualità tra le linee, visione di gioco, capacità di inventare e creare superiorità numerica: caratteristiche che fanno di lui uno degli elementi più imprevedibili dell’organico rosanero e un riferimento tecnico fondamentale per la manovra rosanero.
Inzaghi, naturalmente, aspetta aggiornamenti con la speranza di recuperarlo almeno in extremis. Ma parallelamente Superpippo sta già studiando le alternative per non farsi trovare impreparato in una sfida che può indirizzare l’intera corsa promozione. La prima soluzione porta a Gyasi. Non è un caso che l’esterno sia stato già utilizzato in quella zona del campo proprio contro il Catanzaro. Più offensiva, invece, l’opzione Johnsen. Ma le riflessioni di Inzaghi potrebbero spingersi oltre il semplice cambio. Sul tavolo c’è infatti anche l’ipotesi di una modifica dell’assetto tattico, con il possibile ritorno al 3-5-2.