Dopo l’amara retrocessione di Ragusa, il Messina e i tifosi sono in attesa di conoscere le decisioni operative della proprietà. Non ci sono state comunicazioni ufficiali e, secondo quanto trapela, si sta portando avanti il discorso di richiesta ripescaggio per evitare di disputare l’Eccellenza. Un iter che, naturalmente, non potrà avere operatività nell’immediato ma se ne riparlerà a luglio con l’inizio della nuova annata.
Nel frattempo, però, nessuna decisione in merito a dirigenza o nuove figure societarie è stata presa. Proseguono allora i saluti dei tanti calciatori che hanno provato a salvare la squadra partita con una penalizzazione di 14 punti. Arrivato nel mercato invernale, Giuseppe Tedesco è stato uno dei leader e trascinatori nella seconda parte di stagione. La sua amarezza per l’obiettivo mancato è evidente dalle parole pubblicate come saluto alla piazza.
“Buttare giù due righe è difficile, ma dopo giorni di silenzio, riflessioni e dopo aver metabolizzato il tutto, sento il bisogno di esprimermi. Non è stato il finale che volevamo ma ci abbiamo provato e soprattutto creduto fino all’ultimo, dando tutto quello che avevamo. Il calcio, come la vita, è fatto di ostacoli, cadute e momenti duri da accettare. Cadere fa parte del percorso, ma Messina non retrocede. Perché l’amore, la passione e l’orgoglio di questa gente andranno sempre oltre qualsiasi categoria. Un grazie ai miei compagni di squadra con cui ho condiviso sacrifici, momenti belli e momenti duri e che prima di essere calciatori si sono rivelati uomini. Un grazie alla società, che ci è stata vicina e ci ha messo nelle condizioni di lavorare ogni giorno al meglio, anche nei momenti più difficili. Un grazie anche a tutte le persone che lavorano ogni giorno per il Messina, spesso lontano dai riflettori, ma fondamentali per questi colori. Un grazie anche a questa città (tifosi), che dal primo giorno mi ha accolto come un figlio, facendomi sentire a casa, con affetto e passione. Porterò con me ogni emozione vissuta qui, perché certe persone e certi luoghi restano dentro per sempre. Grazie di tutto“.