Il Palermo attende la serata più decisiva degli ultimi anni. Dopo il clamoroso tracollo del Ceravolo, dove i rosanero sono crollati per 3-0 nell’andata della semifinale playoff contro il Catanzaro, le Aquile si preparano ad affrontare una notte di fuoco al Barbera nel ritorno della sfida ai giallorossi. La situazione è disperata: ai siciliani serve una vittoria con tre gol di scarto per ottenere la qualificazione alla finale, ma alla vigilia il tecnico Pippo Inzaghi – intervenuto in conferenza stampa – getta il cuore oltre l’ostacolo.
“Mi auguro che la squadra sia quella dei 72 punti in campionato: quella di andata è stata una partita storta, per una volta siamo tornati a otto mesi fa. Dobbiamo tornare a combattere e fare quello abbiamo ha sempre fatto: ci piacerebbe fare quest’impresa per la nostra gente. In casa abbiamo fatto due 5-0 e due 3-0, il nostro stadio è qualcosa di magico e sono sicuro che farà la differenza: speriamo sia sufficiente buttare il cuore oltre l’ostacolo, ma sono convinto che la squadra possa farcela. C’è poco da concentrarsi sull’aspetto tecnico-tattico, bisognerà giocare solo con il cuore: sono sicuro che i ragazzi sapranno rispondere sul campo”.
Sulla formazione Inzaghi ha fornito alcune informazioni interessanti: “Le Douaron è completamente recuperato, mentre Bani ha fatto un buon allenamento: sarà decisiva la rifinitura, se si sente pronto giocherà altrimenti toccherà a qualcun altro. Una sola partita non può farci cambiare tutto, ma non ho ancora preso decisioni definitive sul modulo: non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di far gol subito, dovremo essere accorti e tosti. Serve una partita di grande entusiasmo, ma con la testa: a prescindere dal sistema di gioco quello che conterà sarà il nostro cuore”.