Il tanto auspicato ribaltone non c’è stato. Il Catania ci ha provato. Ha chiuso in vantaggio per 2 a 0 la semifinale di ritorno (gol di Caturano e Forte) contro l’Ascoli ma, alla lunga, i bianconeri hanno tenuto botta e hanno pure dimezzato le distanze nel finale con la rete di Ociszach.
Al Catania sarebbe servita un’autentica e clamorosa impresa dopo aver perso con il punteggio di 4 a 0 la gara di andata al “Del Duca”.
In finale playoff, dunque, ci va l’Ascoli di mister Tomei che contenderà al Brescia di Eugenio Corini la promozione in B.
La partita
La gara era cominciata bene per i padroni di casa, andati in gol al 7′ con Caturano, abile ad approfittare di un clamoroso errore in fase di uscita dal basso dell’Ascoli, e a depositare il pallone in rete. Il Catania rimaneva in partita grazie anche alle parate di Dini, decisivo in almeno 4 circostanze e, al 43′, raddoppiava con Forte.
Nella ripresa, i ritrmi calano, il Catania colpisce un palo con D’Ausilio ma non riesce a produrre molto altro. A sette minuti dalla fine il gol di Oviszach che spegneva le residue speranze di rimonta per i siciliani.
Ascoli, dunque, che si recherà a Brescia nella gara di andata della finale playoff, il ritorno davanti alla propria gente con l’obiettivo di far scattare una grande festa.
Per il Catania si tratta dell’ennesima delusione, soprattutto dopo l’importante investimento economico posto in essere dal presidente Ross Pelligra.
Adesso, deve scattare una vera rivoluzione, altrimenti la serie B rimarrà un miraggio.
CATANIA-ASCOLI 2-1
MARCATORI: 7′ Caturano (C), 43′ Forte (C), 83′ Oviszach (A).
CATANIA (3-4-1-2): Dini; Ierardi, Pieraccini, Celli; Casasola (82′ Raimo), Quaini, Di Tacchio, Donnarumma (82′ Lunetta); D’Ausilio (64′ Cicerelli); Forte, Caturano (72′ Bruzzaniti). Allenatore: Toscano.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese (65′ Corradini), Damiani; Del Sole (46′ Silipo), Rizzo Pinna (65′ Gori), D’Uffiz (77′ Oviszach)i; Chakir (77′ Ndoj). Allenatore: Tomei.
ARBITRO: Edoardo Manedo Mazzoni.