La delusione va smaltita e ci vorrà ancora un po’ di tempo per tutto l’ambiente, tuttavia il Catania è già a lavoro in vista della prossima stagione. I primi due grandi interrogativi da risolvere riguardano le caselle di direttore sportivo e allenatore. Tutto passa da qui per capire quale sarà il progetto tecnico, il nuovo credo calcistico ma anche che tipologia di rosa ci sarà a disposizione.
E’ chiaro che il Catania parte da un’ottima base ma, nel corso degli anni, i costi sono lievitati notevolmente a causa di una rosa davvero extralarge. Ci sarà, quindi, la necessità di sedersi ad un tavolo per capire come modellare la squadra del futuro. A partire dai pali dove Dini potrebbe rimanere visto il rinnovo sino al 2027.
In difesa Di Gennaro torna da un infortunio lungo mentre Casasola e Donnarumma rappresentano degli elementi cardine a meno di offerte d’acquisto. Tra i papabili di conferma c’è anche Ierardi mentre con le valige in mano ci sono Cargnelutti, Ponsi, Martic. Chi è vicino al rinnovo è Allegretto mentre Raimo, Miceli e Corbari non sono sicuri della permanenza. D’Ausilio rientrerà all’Avellino per fine prestito, Lunetta e Aloi dovrebbero far parte del nuovo Catania mentre è in bilico Jimenez.
Ci sono poi calciatori, dalla cintola in su, che hanno chiuso la loro avventura a Catania da Di Tacchio, a De Rose passando per Quaini e Rolfini. Cicerelli è un punto fermo, Bruzzaniti spera in una seconda chance mentre Caturano e Forte dipendono dalle volontà del nuovo allenatore.