Dopo la retrocessione in Serie B, l’Hellas Verona si trova in una fase di sospensione e attende ancora indicazioni chiare da parte della proprietà, Presidio Investors, su quel che sarà del Club in cadetteria il prossimo anno. Il vantaggio di aver conosciuto con largo anticipo il proprio destino sportivo non si è tradotto in una programmazione concreta immediata e, mentre molte concorrenti hanno già iniziato a pianificare la prossima stagione, in casa gialloblù regna ancora una forte attesa.
Tra i temi più importanti c’è quello legato all’area sportiva. Sean Sogliano, protagonista delle ultime stagioni veronesi, ha manifestato la volontà di proseguire la propria esperienza in riva all’Adige nonostante gli interessamenti provenienti da altre società, tra cui il Lecce. Il direttore sportivo è legato all’Hellas da un contratto valido fino al 2027, ma al momento non sono arrivate novità ufficiali riguardo a un eventuale rinnovo o a una conferma del progetto tecnico. Sta di fatto, che le casse scaligere si sono riempiti soprattutto grazie al suo lavoro.
Nel frattempo il calendario continua a scorrere. Tra poco più di un mese la squadra si ritroverà per l’inizio della preparazione estiva, con le visite mediche previste a inizio luglio e il successivo ritiro di Folgaria, sede scelta per il terzo anno consecutivo. Un altro nodo da slegare quanto prima è quello legato al nome di chi guiderà la squadra in panchina. Il profilo maggiormente attenzionato è quello di Alberto Gilardino, esonerato dal Pisa nel corso dell’ultima stagione di Serie A. Tra i candidati emergenti, invece, spiccano i nomi di Abate e Aquilani, reduci da grandi annate con Juve Stabia e Catanzaro.
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— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) May 31, 2026