L’iter per il nuovo “Renzo Barbera” è inevitabilmente complesso. Tra i passaggi chiave dell’istruttoria amministrativa figura il parere della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali (Cts), che nei giorni scorsi avrebbe effettuato un sopralluogo nelle aree interessate dal progetto.
I principali nodi sui quali sarebbe stata richiesta un’integrazione documentale riguarderebbero il terzo anello dello stadio, il sistema dei parcheggi e la realizzazione di “Casa Palermo”, il nuovo quartier generale del club rosanero che dovrebbe sorgere sull’area del Pallone di Italia ’90.
Tra questi aspetti, la questione del terzo anello del “Renzo Barbera” rappresenta il punto più delicato. Si tratta infatti di una struttura nata come soluzione provvisoria in occasione dei Mondiali di Italia ’90 e mai successivamente smantellata. Proprio per questo motivo, la Soprintendenza ai Beni culturali è chiamata a esprimersi sulla sua permanenza, avendo in passato autorizzato il suo montaggio temporaneo. Un eventuale via libera al mantenimento dell’opera eliminerebbe uno dei principali ostacoli al progetto.
Quel che è certo è che il club di Viale del Fante vuole far presto. In gioco, oltre a una ristrutturazione in grado di trasformare il vecchio “Barbera” in un impianto al passo coi tempi, c’è la possibilità che Palermo venga scelta come città ospitante Euro 2032.