Confermato in sella all’area tecnica del Palermo, il Direttore sportivo Carlo Osti si appresta a vivere un’altra stagione in rosanero. Quella che attende il club sarà una stagione decisiva. Dopo l’eliminazione in semifinale playoff avvenuta nello scorso maggio, la società palermitana non potrà ulteriormente fallire l’obiettivo Serie A. Intervistato dal Giornale di Sicilia l’ex dirigente della Sampdoria ha parlato a 360° del Palermo.
Sulla mancata Serie A Osti ha spiegato: “I nostri 72 punti sono stati il frutto di un cammino convincente ma davanti qualcuno ha fatto ancora meglio. Adesso però quei punti non contano più, si riparte da zero. Dovremo guadagnarci nuovamente tutto sul campo e fare ancora meglio della stagione appena conclusa. Direi che sono mancati alcuni gol. Per segnare di più bisogna anche creare di più, questo è l’aspetto sul quale dobbiamo crescere maggiormente”.
Sull’organico reduce dalla scorsa stagione il dirigente ha dichiarato: “La costruzione della rosa è stata condivisa con Inzaghi e allargare l’organico avrebbe potuto creare difficoltà nella gestione quotidiana del gruppo. Piuttosto, ci aspettavamo un contributo più marcato da parte di alcuni calciatori. La cosa che mi ha sorpreso è che in alcuni casi la concorrenza non ha prodotto gli effetti sperati. Avere un compagno che ti contende il posto dovrebbe aumentare gli stimoli e migliorare il rendimento. Invece qualcuno ha reagito in maniera opposta, abbassando il proprio livello di prestazione. Questa è una riflessione che faremo anche in prospettiva futura: carattere e mentalità sono aspetti fondamentali nella costruzione di una squadra vincente”.
Sul mercato Osti ha articolato: “Si riparte da una base collaudata, non siamo di fronte a un gruppo da rifondare. In difesa abbiamo già molte certezze: i centrali, gli esterni titolari. Il resto dell’ossatura è valido, più che altro dobbiamo completare alcuni ruoli e aggiungere alternative. L’obiettivo è migliorare il livello medio della squadra con innesti mirati. Quando si parla di mercato bisogna sempre tenere conto della sostenibilità economica e della concorrenza. Certamente stiamo lavorando con idee molto chiare. Vogliamo anche gente che sia realmente convinta di venire a Palermo. L’idea è quella di arrivare in ritiro con due o tre nuovi innesti”. Il dirigente ha anche annunciato: “Hernani ed Estevez sono molto vicini. Per quanto riguarda Luvumbo stiamo parlando col Cagliari”.