Come annunciato qualche giorno fa dal presidente Valerio Antonini stesso a breve su Trapani Calcio e Trapani Shark, le due squadre di calcio e basket, potrebbe arrivare una valanga di soldi. 170 milioni dal partner istituzionale del calibro di Gem. “Passiamo dalle intenzioni all’impegno e dall’impegno all’esecuzione – ha dichiarato Antonini – Questo dà al nostro gruppo la potenza di fuoco finanziaria per realizzare una visione pluriennale: portare capitali istituzionali, governance e ambizione in un settore dell’economia italiana che storicamente è stato poco servito dai mercati finanziari”
Gli investimenti previsti dovrebbero riguardare non soltanto la modernizzazione degli impianti esistenti a Trapani ma anche la costruzione e la gestione di nuove strutture sportive in altre aree, grazie alla gestione mediante concessioni pluridecennali. Un focus atteso riguarda inoltre la creazione di infrastrutture di supporto (centri di allenamento, strutture per giovanili, spazi polisportivi) e interventi volti a incrementare ricavi commerciali e attrattività per eventi regionali e nazionali.
Questa pioggia di soldi potrà essere benefica anche per la città di Trapani e per il territorio siciliano, l’operazione infatti potrebbe rappresentare una importante iniezione di risorse e posti di lavoro legati alle opere di realizzazione e alla gestione degli impianti. L’ingresso di capitali istituzionali e le migliori pratiche di governance promesse dall’operazione possono inoltre favorire una maggiore stabilità finanziaria dei club e una programmazione d’insieme sul medio-lungo periodo, con ricadute positive per i settori giovanili e per l’economia locale.