Sono stati tanti gli spunti forniti dalla conferenza stampa del nuovo direttore sportivo del Catania, Fortunato Varrà. Un lungo dialogo con i giornalisti, sul cambio di strategia del club, sul salary cup, sulle cessioni (Cicirelli, al momento, non è sul mercato) e anche sugli acquisti in linea con le idee del nuovo allenatore Emiliano Longo, con il quale, ha detto Varrà «ci confrontiamo tutti i giorni».
«La società – ha spiegato il neo diesse degli etnei – ha messo a disposizione un budget per un mercato competitivo. Abbiamo l’idea di cambiare metodo, bisogna intervenire prima con le uscite, poi arriveranno le entrate anche se nelle prossime ore un annuncio lo faremo. Non posso ancora dire quante uscite e quante entrate ci saranno. Chiaro che con 32 giocatori attualmente in organico e con i 23 da mettere in lista fanno comprendere come ci sarà da operare in fretta».
Poi, la parola chiave: l’obiettivo.
«L’obiettivo è cambiare e divertirci. La parola vincere è una parola che mi appartiene. Ad oggi non posso dire vinco il campionato perché nessuno può assumersi una responsabilità del genere. Ma noi a Catania non siamo qui per “passeggiare”. Per fare una squadra brillante abbiamo bisogno di giocatori giovani. La primavera (non sarà Biagiannti il tecnico, una scelta operata dalla società precedentemente) si unirà alla prima squadra per creare un unico blocco. Le due cose non possono essere distaccate. Il mister ha dato linee guida su un gioco dominante ed aggressivo. Squalifica Caturano? Possiamo fare ben poco ma cercheremo di sopperire».