Il tentativo del Trapani di ribaltare la sanzione inflitta dagli organi di giustizia sportiva si è concluso con un nulla di fatto. La Corte Federale d’Appello della Figc, riunita a Sezioni Unite, ha infatti respinto il reclamo presentato dalla società granata, confermando senza modifiche il provvedimento deciso in precedenza dal Tribunale Federale Nazionale.
Per il club siciliano resta dunque confermata la penalizzazione di cinque punti in classifica, accompagnata da un’ammenda di 1.500 euro. La decurtazione non sarà applicata nell’immediato, ma dovrà essere scontata nella prima stagione sportiva utile a partire dal campionato 2025/2026.
Il procedimento aveva preso il via dopo il deferimento disposto nei confronti del Trapani, arrivato in seguito alla segnalazione della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive. L’organismo, incaricato di vigilare sulla solidità dei bilanci e sul rispetto dei parametri economici dei club professionistici, aveva rilevato alcune irregolarità che avevano portato all’apertura del procedimento davanti alla giustizia sportiva.
La Corte Federale d’Appello non ha accolto le motivazioni presentate dal club e ha scelto di confermare integralmente la sentenza precedente. Per il Trapani resta quindi in vigore una penalità destinata a incidere sulla prossima stagione sportiva.