Per il Trapani è arrivato il via libera della Covisod., che ha espresso parere favorevole alla domanda di iscrizione presentata dal club granata per partecipare al prossimo campionato di Serie D. Un passaggio fondamentale per garantire la continuità sportiva della società, mentre sul fronte legale resta aperta la partita per il ritorno tra i professionisti.
La proprietà guidata da Valerio Antonini, infatti, non ha alcuna intenzione di fermarsi e proseguirà il percorso giudiziario con l’obiettivo di ottenere la riammissione in Serie C. La vicenda resta quindi tutt’altro che conclusa e il club continuerà a far valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.
L’ammissione al campionato dilettantistico, però, non cancella le questioni ancora aperte. Il Trapani dovrà fare i conti con le penalizzazioni già comminate dagli organi di giustizia sportiva, provvedimenti destinati a incidere sulla prossima stagione. Tra questi c’è anche la sanzione legata al mancato versamento del fondo di fine carriera, un punto sul quale la società mantiene una posizione netta.
Il presidente Antonini continua infatti a contestare la decisione, sostenendo che gli importi richiesti siano stati regolarmente corrisposti e che la penalizzazione sia quindi ingiustificata. Una linea difensiva che rappresenterà uno dei cardini dei ricorsi annunciati dal club.