Sono stati innumerevoli i messaggi e le testimonianze di solidarietà, non solo dal mondo dello sport, per il presidente del Trapani, Valerio Antonini, nei giorni scorsi aggredito in pieno centro della città siciliana, e traportato in ospedale per le cure del caso. Un episodio increscioso, da stigmatizzare, che non si può accettare e che va pesantemente condannato.
Ormai lo scollamento fra la proprietà granata e la tifoseria è insanabile e non ci sono i presupposti per un ipotetico ritorno della squadra granata al “Provinciale”.
Il Trapani, infatti, disputerà le gare interne del prossimo campionato di Serie D al “Velodromo” di Palermo e si alternerà con i padroni di casa dell’Athletic Club.
Adesso, a prescindere da ogni cosa, sarebbe opportuno anche interrogarsi sul futuro del calcio a Trapani. Una tifoserie che, di fatto, non ha una squadra da sostenere e che non sa a cosa andrà incontro.
Si preannuncia, quindi, una stagione davvero surreale per i granata che sembrano aver imboccato un tunnel senza via d’uscita.