Il Messina, nuovo di zecca dopo la retrocessione in Eccellenza, si ritrova a Capaci, dopo tre giorni di allenamenti svolti a Bisconte, per disputare il torneo “Mike Morra” un triangolare organizzato dallo sponsor dell’Athletic Palermo “Escort Advisor” con i nerorosa e l’Arandina, club spagnolo di proprietà del Racing Group militante in Tercera Division, quinto livello del calcio iberico.
Ad aggiudicarsi il trofeo è stata la formazione iberica che ha battuto nella gara inaugurale i padroni di casa dell’Athletic Club per 2 a 1 e poi ha superato ai rigori il Messina (i 40′ regolamentari si erano conclusi sul punteggio di 1 a 1).
Ma il Messina allenato da Alfio Torrisi esce dalle due sfide con un carico di entusiasmo e di applausi, sotto lo sguardo del presidente dei giallorossi Justin Davis, del dg Morris Pagniello e del diesse Maurizio Pellegrino.
I peloritani battono l’Athletic Palermo ai rigori, dopo lo 0 a 0 dei 40′, ma i giallorossi disputano un’ottima gara al cospetto di un team di serie superiore.
Mister Torrisi nella sua “prima” uscita propone il 4-2-3-1, con l’uruguaiano Sanchez fra i pali, difesa composta da Bontà, Doni, Sbuttoni e Pellegrino, in mezzo Tanasa e Abou e Langone, tridente offensivo composto da Bollino, Burzio e Sartore alle spalle del panzer Sarao. Ai rigori messinesi impeccabili con Sartore, Bollino e Sarao, per i palermitani errore di Pisciotta.
Nella seconda partita, contro l’Arandina, al Messina serviva il successo. La gara si mette bene con il rigore trasformato da Kragl (mister Torrisi effettua un massiccio turn over) ma gli spagnoli pareggiano con un gol di Nebreda sugli sviluppi di calcio d’angolo.
Ai rigori, iberici infallibili, per il Messina ad oltranza sbaglia Palumbo.
L’Arandina vince il trofeo, il Messina esce fra applausi e consensi. Da lunedì il gruppo peloritano si ritroverà in Umbria per proseguire la preparazione in vista del prossimo campionato.