Una vittoria che sembrava in tasca al termine di una gara rocambolesca. Invece, proprio allo scadere, la beffa più grande che nega i tre punti ma rivoluziona anche la classifica. Il Messina impatta sul 2-2 contro la Leonzio al “Franco Scoglio”, un altro mezzo passo falso nel proprio stadio dopo il pari con la Nebros. I biancoscudati restano imbattuti in campionato ma non riescono ad allungare e, al contrario, perdono anche la vetta.
La nuova capolista, infatti, è il Niscemi mentre la squadra di Torrisi insegue ad un punto con l’Acireale che si rifà sotto grazie allo 0-1 di Melilli. Andando per ordine, però, è bene anche evidenziare che il Messina gioca un’ottima partita. La mole di gioco e le occasioni create non si tramutano in una vittoria e ciò farà riflettere molto il tecnico con il suo staff. Il Messina parte anche forte nel primo tempo con un Kragl molto ispirato così come il suo sinistro. La svolta, però, arriva poco dopo la mezz’ora perché la Leonzio passa in vantaggio. Splendido tiro di Pisasale dai trenta metri e rete all’incrocio.
Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-1. Nella ripresa l’approccio del Messina è ancora positivo con tante occasioni create. Il pareggio arriva al 64′ con una perla anche di Kragl con la specialità della casa: il sinistro dalla distanza. Passano pochi minuti e la rimonta è completa: ancora Kragl ispira e il tap in vincente è di Sbuttoni in area di rigore. Torrisi vuole chiuderla con i cambi ma il neo entrato Bonanno spreca clamorosamente il tris. Allo scadere, allora, sull’ultimo pallone la difesa di casa si addormenta e l’ex di giornata Distefano trova il clamoroso 2-2 finale.