Vigilia di big match per il Palermo che, sabato alle 17.15, sarà di sena al «Martelli» di Mantova per la settima giornata del campionato di Serie B.
Rosanero capolista del campionato con 16 punti, frutto di 5 vittorie e 1 pareggio, virgiliani secondi a due punti che, quindi, sognano il sorpasso.
Il tecnico dei siciliani, Filippo Inzaghi, ha presentato così, in conferenza stampa, la sfida conro la squadra allenata da Modesto.
«Per me è la solita partita. Ho grande rispetto per il Mantova. Sarà una situazione diversa rispetto ad Empoli, perchè hanno un allenatore che dall’anno scorso sta facendo molto bene. Sicuramente saranno più rodati, ma io penso alla mia squadra. Noi siamo in un grande momento. Come ho detto ai miei giocatori, Empoli deve essere un punto di partenza, questa squadra ha dimostrato che può giocare quel calcio, che può essere forte anche in fase difensiva. La squadra deve confermare e anche migliorare quanto fatto ad Empoli, non voglio passi indietro. Sappiamo delle difficoltà della gara, ma noi ce la andremo a giocare come sempre».
Sugli indisponibili. «Pierozzi ha preso una botta alla spalla, ha cercato di essere disponibile, si è fasciato, però aveva un po’ di dolore in alcuni movimenti. Inutile rischiare un giocatore non al meglio, anche perché Pierozzi ci servirà alla prossima, è troppo importante. Barba ha questo affaticamento, non lo voglio rischiare. Gli altri ci sono tutti».
Sul rientro di Perin fra i pali. «Perin rientra e si prende il posto da titolare. Fortin è un ragazzo straordinario, ha fatto benissimo, è fortissimo ed è il futuro del Palermo. Perin in questo momento ci deve dare qualcosa in più, di particolare. Ma sappiamo di avere Fortin, Joronen, è la nostra grande forza».