I tifosi del Palermo l’avevano forse sognato così un inizio di campionato. Sei vittorie e un pareggio in sette partite, 19 punti, 5 di vantaggio sulla seconda (Mantova) e 6 sulle terze.
Insomma, se non è fuga verso la serie A poco ci manca.
I rosanero espugnano il «Martelli» di Mantova per 2 a 0 nel big match della settima giornata di andata del campionato di Serie B.
Una prova di forza dei siciliani che fanno la voce grossa e mettono un punto esclamativo sul campionato. Ancora è lunga, ma ci sono tutte le premesse per disputare una stagione da primato.
La partita
Nella prima frazione di gioco il Mantova si rende maggiormente pericoloso e va vicino al vantaggio in almeno due circostanze. Al 31′ il tiro a giro dal limite di Kouda impegna severamente Perin che si distende da campione sulla sua sinistra e manda in angolo. Dieci minuti più tardi Ruocco si divora un gol a porta vuota, non riuscendo a spingere in porta un pallone che danzava nei pressi della linea.
Un minuto dopo squillo del Palermo con una bella giocata di Johnsen che si libera di un avversario ma trova Bardi pronto alla respinta.
Nella ripresa, esce fuori tutta la classe e la personalità della formazione guidata da Pippo Inzaghi. Al 16′ il diagonale di Palumbo viene deviato da Bardi, sulla respinta arriva di gran carriera Segre che la butta dentro per il gol dello 0 a 1.
Trovato il vantaggio, il Palermo mostra i muscoli e gestisce da grande squadra il match. A quattro minuti dalla fine arriva anche il raddoppio di Hernani che chiude definitivamente i conti per la gioia dei numerosi tifosi rosanero presenti sugli spalti.
Mantova-Palermo 0-2
Marcatori: 62′ Segre, 86′ Hernani.
Mantova (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Del Lungo (84’ Longonda), Trimboli, Kouda (74’ Cajazzo), Benaissa; Bragantini, Ilie (55’ Ignacchiti); Ruocco (74’ Gliozzi). Allenatore: Modesto.
Palermo (4-2-3-1): Perin; Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre (84’ Mazzitelli), Ranocchia (66’ Estevez); Vavassori, Palumbo (84’ Peda), Johnsen (77’ Hernani); Pohjanpalo (77’ Gabrielloni). Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Zufferli (Udine).