Dopo il weekend pasquale, il Messina torna a lavorare sul campo in vista dello scontro diretto contro il Ragusa. un match crocevia con quattro partite ancora da disputare per la regular season. I biancoscudati si trovano al penultimo posto e devono recuperare tre lunghezze sulla Sancataldese. Per evitare la retrocessione diretta serve vincere le prossime partite per approdare ai playout.
Sulla situazione è intervenuto Maurizio Mantineo, club manager e uomo di fiducia della nuova proprietà. Su presente e futuro prossimo, l’obiettivo salvezza è assolutamente prioritario. Di seguito le dichiarazioni principali.
Maurizio Mantineo:” La squadra sta attraversando una fase caratterizzata da un insieme di circostanze che devono necessariamente essere prese in considerazione in sede di analisi della stagione. Si parte dai precedenti protagonisti, il duo iniziale composto da Romano e Martello, due professionisti esemplari che ringrazio e con i quali tutt’ora sono in contatto, sino ad arrivare ai protagonisti attuali e alle naturali pressioni che il campionato ti sottopone. Con il Savoia era oggettivamente una gara in cui era complicato fare risultato in considerazione delle ambizioni e della qualità della squadra di casa. Mister Feola ha proposto nell’ultimo undici di partenza qualche novità in più, proprio per stemperare le pressioni degli ultimi giorni a cui erano sottoposti alcuni calciatori più esperti. Posso garantire che tutti gli atleti stanno compiendo un lavoro introspettivo importante per performare al meglio nelle prossime quattro gare, decisive per questo rush salvezza. Mi auguro che per quest’ultima appendice di stagione regolare il Messina riesca ad avere un sussulto d’orgoglio così come l’hanno avuto diverse squadre impegnate in bassa classifica, penso a CastrumFavara e Vibonese. Giunti a questo punto non servono più particolari ragionamenti o ritiri, iniziative tutte già intraprese dalla società senza particolare successo. C’è bisogno del supporto di ognuno di noi e la squadra dovrà finalmente mettere in pratica quello che può sul campo. Poi a fine stagione giustamente si contesteranno le cose che non sono andate, eventualmente anche a salvezza ottenuta“.